Giornalismo Minacciato a GrParlamento

Giornalismo Minacciato a GrParlamento! Nell’ultima puntata di Pagine in frequenza, rubrica settimanale di cultura a cura di Alessandro Forlani, una lunga intervista ad Alberto Spampinato, direttore di Ossigeno per l’Informazione, nella quale si parla anche della nostra pubblicazione, l’ebook Giornalismo Minacciato.  Storie che non devono essere raccontate: l’emergenza che l’Italia sottovaluta, uscito pochi giorni fa e acquistabile sul sito di Sbf.

Questo il link del podcast della trasmissione, per riascoltare tutta la puntata. Qui sotto la parte della trasmissione che ci riguarda. Buon ascolto!

Giornalismo Minacciato a GrParlamento – Prima Parte

Giornalismo Minacciato a GrParlamento – Seconda Parte

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Sei parole per riflettere – RESPONSABILITA’

Responsabilità [responsabili’ta] s. f.

Il fatto, la condizione e la situazione di essere responsabile.

Sei parole per riflettere – INTIMIDAZIONE

Intimidazione [intimida’tsjone] s. f.

Atto o parole di minaccia, che hanno lo scopo di incutere timore e costringere ad agire o a desistere da un’azione con lo stimolo della paura; il timore stesso che in tal modo s’incute in altri.

Sei parole per riflettere – REAZIONE

Reazione  [rea’tsjone] s. f.

Azione che si oppone ad altra azione. Da questo significato centrale e generale si articolano i vari significati che la parola assume nell’uso comune e come termine di molte scienze e tecniche.  Nell’uso comune: l’atto o il comportamento con cui si reagisce, si risponde a un’offesa, a una violenza, a cosa che si ritiene non giusta.

Giornalisti minacciati: Pino Maniàci e Telejato

Scritto per Openhouse, n° 7, 2010, pp. 6-7

http://www.weopenhouse.it/blog/2011/03/09/giornalisti-minacciati-intervista-a-pino-maniaci-di-telejato/

Sei parole per riflettere – PERCEZIONE

Percezione   [perʧe’tsjone] s. f.

L’atto del percepire, cioè del prendere coscienza di una realtà che si considera esterna, attraverso stimoli sensoriali, analizzati e interpretati mediante processi intuitivi, psichici, intellettivi.

Nel linguaggio filosofico, il termine può designare sia ogni esperienza conoscitiva, ogni attività intellettuale, in antitesi alle operazioni della volontà (tale è, per es., il sign. che ha perceptio nella terminologia di Cartesio), sia l’atto cognitivo con cui si avverte la realtà di un determinato oggetto, e che è distinto, secondo alcuni, dalla semplice sensazione, in quanto implica, pur nella sua rapidità, un processo di organizzazione e interpretazione (anche alla luce di ricordi e passate esperienze) di sensazioni diverse.

Sei parole per riflettere – MOTIVO

Motivo [mo’tivo] s. m.

Stato d’animo, convinzione intellettuale, principio morale che, influendo sulla volontà, spinge ad agire in un determinato modo o a compiere una determinata azione.

 

Non ci sono eroi. Non sono stati eroi coloro che hanno perso la vita né coloro che la rischiano ogni giorno. Esistono professionisti seri, professionisti dell’informazione, cronisti del reale. Ecco la motivazione di fondo che dovrebbe muovere ogni giornalista serio: cercare, conoscere, approfondire e raccontare la realtà”