Chi siamo

Questa due giorni nasce dall’idea di un giovane laureato dell’Università di Urbino, Dario Barà, come continuazione e completamento del lavoro svolto durante il periodo di scrittura della tesi. Convinti dell’importanza della conoscenza di giornalisti uccisi a causa del proprio lavoro e consapevoli che ancora oggi purtroppo qualcuno vive per la sua professione sotto scorta, sotto la minaccia continua della propria vita e dei propri cari, abbiamo voluto organizzare una serie di tavole rotonde sull’argomento, invitando figure di spicco del mondo accademico e del giornalismo per discutere della situazione attuale della professione giornalistica e della libertà d’informazione.
Consapevoli del fatto che non parliamo di “eroi” ma di veri professionisti, giornalisti appassionati, vogliosi di scavare a fondo nei fatti e di raggiungere e raccontare la verità, abbiamo pensato a questa due giorni per conoscere e far conoscere le vicende di alcune personalità di rilievo del giornalismo che, proprio per la ricerca della verità e per la voglia di raccontarla, hanno perso la propria vita o hanno subito per questa loro ricerca, minacce e soprusi perché è troppo pericoloso per qualcuno che venga reso pubblico qualcosa che pubblico non doveva e non deve diventare, raccontare storie che non devono essere raccontate.

Annunci